Francesca Montanari
Francesca Montanari sviluppa la sua ricerca tra teatro di figura, teatro, scrittura e canto. Nata a Fano nel 1982 e cresciuta in una casa dalle pareti ricoperte dai dipinti di suo padre, imbocca inizialmente la via del giornalismo (laurea in scienze della comunicazione all’Università di Padova e fondazione di una rivista locale in bianco e nero), per poi lasciarla e trasferirsi a Granada, Spagna, dove un burattino misteriosamente cattura la sua attenzione.
Si getta dunque a capofitto nel teatro di figura formandosi con diversi maestri (Fanny Jímenez Guerrero, José Alberto M. Ortega, Petr Forman, Hossein Zeinali), per proseguire poi la formazione come attrice presso il teatro laboratorio Vladimir Tzekov diretto da Manuel Bonillo.
Dal 2009 produce e mette in scena spettacoli di teatro e teatro di figura, in solo e collettivi, e conduce laboratori di costruzione e manipolazione di burattini e marionette per bambini, ragazzi e adulti.
Nel 2016 fonda assieme a Yoan Degeorge la Compagnia Pouët, con la quale continua a creare e mettere in scena spettacoli e ad esibirsi in festival, teatri, sale, salotti, strade e piazze in Italia e all’estero.
A fianco di ciò, canta per divertimento e passione e collabora con diverse formazioni musicali. Scrive racconti e li illustra, all’attivo infiniti quaderni e due pubblicazioni (Ma dove vanno i palloncini? Marchetti Editore, 2015; La favola di plastica, in Racconti raccolti, Cesvol Perugia, 2024).
Indaga il clown grazie all’insegnamento di Antonio Villella. Dà vita a piccoli sogni, libera storie sopite e crede nel potere della gioia. Vicepresidente dell’Associazione Mestieri Misti APS, con la quale collabora dal 2011, co-gestisce la residenza artistica “Casa Teatro Vallegaudia“, respirandola e lasciandosi ispirare da chi la attraversa.


